Partecipation 4 Change

Il progetto nasce dall’impegno che Mani Tese da anni porta avanti nella promozione dello
Sviluppo Sostenibile attraverso le iniziative di sensibilizzazione, cooperazione, educazione
e mobilitazione delle comunità e si innesta sul percorso avviato con il partner DEAFAL
nell’ambito della Coalizione Azione TerrÆ per la transizione agroecologica da cui è nato il
progetto “Challenge” (finanziato AICS) in corso. Il presente progetto intende dare
continuità a questo impegno ampliandone la portata in un’ottica multidimensionale e
multisettoriale fondata sul protagonismo delle persone e delle comunità.
Gli impatti devastanti degli eventi climatici estremi che hanno colpito recentemente la
Toscana ci mostrano come la crisi climatica sia un fenomeno sempre più allarmante e come nessun territorio possa considerarsi al riparo dagli ef fetti di questa crisi. Appare urgente coinvolgere e attivare le comunità locali per l’elaborazione di strategie di prevenzione e contrasto al climate change diffuse, efficaci e condivise.

IESS

Il progetto IESS si propone di effettuare una quantificazione economica ed ambientale dei benefici dati dall’introduzione di pratiche agroecologiche all’interno di aziende del territorio toscano a diversa destinazione colturale. La gestione agroecologica del suolo ha notevoli benefici migliorando le funzionalità aziendali, favorendo l’agrobiodiversità, la qualità dei prodotti agricoli, migliorando l’efficienza di uso delle risorse, la fertilità del suolo e la mitigazione al cambiamento climatico. La valutazione economica dell’effetto di tali pratiche è una sfida estremamente interessante per poter quantificare il vantaggio aziendale relativo alla coltivazione delle multifunzionalità dei suoli agrari.

CH4R

Il progetto CH4R ha lo scopo di ottimizzare il processo di produzione di biogas e biometano tramite l’incorporazione di biochar nel processo di digestione anaerobica.
ll biochar è un materiale ricco di carbonio stabile e recalcitrante, contraddistinto da superficie specifica e porosità elevate che lo rendono idoneo a creare un habitat favorevole alla proliferazione di microrganismi deputati alla degradazione anaerobica della sostanza organica.

CHAlleNGE

CHiamata all’Azione delle Nuove Generazioni Ecologiste per un cambiamento agroecologico si rivolge principalmente ai più giovani (fascia 11-18 anni) per introdurli all’agroecologia e all’educazione ambientale in modo da produrre senso di appartenenza globale, un cambio di comportamenti maggiormente orientati alla sensibilità, una comprensione dei temi agroecologici, la consapevolezza e la partecipazione attiva.