Rigenera Togo I e II

Dai precedenti anni di azione in Togo e dall’analisi dei bisogni e delle esigenze dei beneficiari è emersa la necessità di diffusione di pratiche agricole sostenibili per permettere il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione rurale e per la tutela dell’ambiente. RigeneraTogo I-II rafforza le conoscenze dei formatori, degli agronomi e degli agricoltori locali, avviando un polo agroecologico, con funzioni di: centro di formazione agroecologica e azienda agroecologica polifunzionale

IESS

Il progetto IESS si propone di effettuare una quantificazione economica ed ambientale dei benefici dati dall’introduzione di pratiche agroecologiche all’interno di aziende del territorio toscano a diversa destinazione colturale. La gestione agroecologica del suolo ha notevoli benefici migliorando le funzionalità aziendali, favorendo l’agrobiodiversità, la qualità dei prodotti agricoli, migliorando l’efficienza di uso delle risorse, la fertilità del suolo e la mitigazione al cambiamento climatico. La valutazione economica dell’effetto di tali pratiche è una sfida estremamente interessante per poter quantificare il vantaggio aziendale relativo alla coltivazione delle multifunzionalità dei suoli agrari.

CH4R

Il progetto CH4R ha lo scopo di ottimizzare il processo di produzione di biogas e biometano tramite l’incorporazione di biochar nel processo di digestione anaerobica.
ll biochar è un materiale ricco di carbonio stabile e recalcitrante, contraddistinto da superficie specifica e porosità elevate che lo rendono idoneo a creare un habitat favorevole alla proliferazione di microrganismi deputati alla degradazione anaerobica della sostanza organica.

CHAlleNGE

CHiamata all’Azione delle Nuove Generazioni Ecologiste per un cambiamento agroecologico si rivolge principalmente ai più giovani (fascia 11-18 anni) per introdurli all’agroecologia e all’educazione ambientale in modo da produrre senso di appartenenza globale, un cambio di comportamenti maggiormente orientati alla sensibilità, una comprensione dei temi agroecologici, la consapevolezza e la partecipazione attiva.

AGES

AGES – AGroforesta Ecologica Sociale è un progetto che interessa terreni confiscati alla criminalità organizzata e in condizione di grave dissesto nelle campagne tra San Vito dei Normanni e Latiano. A sostegno della Cooperativa Sociale Qualcosa di Diverso e con i tecnici di Deafal il progetto intende implementare un sistema agroforestale (SAF) che integri funzioni agricole, forestali e zootecniche sui 2.5 ettari di terreno.

AYE!

AYE! è un progetto educativo che mira ad aumentare la consapevolezza dei giovani sull’ambiente, sul cambiamento climatico e sulla sostenibilità alimentare utilizzando un approccio agroecologico. Sensibilizzare i giovani sulla necessità della conservazione di un ambiente sano è infatti cruciale per la loro salute e il loro benessere, così come per le loro comunità locali.
Come risultato del progetto, gli studenti miglioreranno il loro approccio positivo verso la protezione ambientale come base per sistemi alimentari sostenibili.

MedCaravan

MedCaravan è un progetto educativo finanziato da Erasmus+ che mira a raccogliere, valorizzare e condividere conoscenze locali e innovative riguardanti le pratiche agroecologiche, creando materiali didattici di alta qualità e trasformando i membri della comunità in divulgatori.

Conserving High Atlas Agrobiodiversity for Improved Amazigh Livelihoods in Morocco

L’erosione delle conoscenze agricole tradizionali, delle pratiche locali adattive e delle risorse fitogenetiche ha un impatto negativo sugli agroecosistemi dell’Alto Atlante. Il progetto è volto ad aiutare gli agricoltori locali dei comuni rurali Amazigh di Ait M’hamed, Imegdal e Oukaimeden e le agenzie governative impegnate nell’agricoltura solidale a migliorare la produttività agricola e il reddito di diverse colture di lignaggi.

Terre d’acqua

L’area del centro-nord dell’Italia ha registrato una grave siccità prolungata, colpendo anche l’agricoltura e causando stress idrico che contribuisce, oltre che a determinare una scarsità e al razionamento di acqua, alla resa arida e dura del terreno. È in questo contesto che il progetto Terre d’Acqua intende sensibilizzare i giovani delle scuole secondarie e i docenti riguardo l’attuale crisi idrica e l’impatto della scarsità di acqua nel proprio contesto.