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transizione agroecologica

T.R.A.M.E.S – Transizione e Rigenerazione Agroecologica Multi-attore per Ecosistemi Solidali in Casamance

TRAMES nasce per rafforzare la sicurezza alimentare e la resilienza ai cambiamenti climatici dei sistemi agroalimentari della Casamance, in Senegal, agendo nei dipartimenti di Bignona, Ziguinchor, Sedhiou e Bounkiling.

In un territorio dove l’agricoltura è centrale per l’economia e la sicurezza alimentare, ma resta fragile per stress climatici, degrado ambientale, perdita di biodiversità, bassa produttività agricola, scarso accesso ai mercati e da un sistema patriarcale che limita la partecipazione economica delle donne, il progetto propone una trasformazione agroecologica delle filiere cerealicole e orticole. Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle donne, che gestiscono gran parte delle terre coltivate senza però detenerne diritti formali, né adeguato accesso a risorse e formazione. TRAMES si affianca così a ChANGES –  altro progetto a cui partecipa DEAFAL, attivo nella stessa area – ampliando l’impegno comune verso un sistema agroalimentare sostenibile, equo e resiliente in Casamance (link alla pagina di progetto).

Obiettivi

A partire dai bisogni emersi dal territorio, TRAMES intende accompagnare nelle regioni di Ziguinchor e Sédhiou, una transizione verso modelli produttivi agroecologici, inclusivi e integrati nel contesto economico, sociale e ambientale locale, agendo in particolare su: 

  • promozione di sistemi di produzione agroalimentare sostenibili;
  • miglioramento della sostenibilità ambientale, economica e sociale delle produzioni orticole e cerealicole dei piccoli produttori;
  • sviluppo di conoscenze e competenze dell’approccio agroecologico;
  • accompagnamento dei piccoli produttori agroalimentari nella conservazione della biodiversità agricola e nella gestione comunitaria dell’agrobiodiversità;
  • miglioramento delle politiche locali in un’ottica di co-gestione dei sistemi agroalimentari e implicazione degli enti locali;
  • miglioramento della conservazione, stoccaggio, trasformazione, tracciabilità e commercializzazione dei prodotti e della salubrità dei mercati agroalimentari;
  • il progetto mira inoltre a rafforzare il sistema informativo territoriale, raccogliendo e gestendo i dati del territorio in un sistema digitale integrato, in grado di supportare la pianificazione agro-ecologica del sistema agroalimentare locale e delle relative filiere, nonché la gestione condivisa e multi-attore delle risorse.

Attività

Il progetto realizza un insieme di attività pensate per agire in modo integrato su competenze, risorse naturali e filiere del territorio:

  • realizzazione di un sistema territoriale di conoscenza e monitoraggio per la trasformazione agro-ecologica del sistema agroalimentare della Casamance;
  • accompagnamento dei gruppi di produttori (GIE) nella governance, nella formalizzazione e nella gestione economica, con focus su empowerment femminile e giovanile;
  • percorsi formativi su rigenerazione del suolo e gestione efficiente dell’acqua nei sistemi produttivi familiari;
  • percorsi di educazione alimentare nelle scuole e rafforzamento dei sistemi alimentari scolastici nei Comuni di Sedhiou e Kafountine;
  • scambio di saperi tra produttori attraverso il modello delle Farmer Field School;
  • rafforzamento delle infrastrutture comunitarie e dei sistemi di tracciabilità e garanzia delle filiere agro-ecologiche;
  • interventi a supporto della commercializzazione dei piccoli produttori e creazione di mercati locali;
  • attivazione di un Osservatorio agro-ecologico e sociale delle filiere, a supporto della governance territoriale.

Risultati attesi

Il progetto mira a generare cambiamenti concreti e duraturi nelle competenze, nelle capacità organizzative e nelle condizioni di vita delle comunità agricole della Casamance, attraverso due risultati principali:

  • Agricoltori e agricoltrici organizzati, insieme alle istituzioni locali della Casamance, acquisiscono competenze tecniche e organizzative, per una gestione inclusiva e sostenibile delle risorse naturali, con effetti positivi su sicurezza alimentare e biodiversità;
  • Gli attori collettivi delle filiere cerealicole e orticole (GIE, cooperative, imprese sociali) consolidano le capacità di tracciabilità, conservazione e trasformazione delle produzioni, rafforzando la propria presenza in mercati locali equi e sostenibili, nell’ambito di una partnership pubblico-privata territoriale e inclusiva.

OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE (SDGS)

Con il coordinamento di

Data

da giugno 2026 a settembre 2028

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