Tracce di futuro – Parlare in classe di ambiente con la street art
Tracce di Futuro intende sensibilizzare studenti e docenti dell’Istituto “G. Antonietti” di Iseo sulle crisi ambientali locali e globali, integrando linguaggio scientifico e artistico.
Grazie a laboratori di RicercaAzione, didattica laboratoriale, cooperative learning e street art gli studenti analizzano biodiversità, cambiamenti climatici, inquinamento delle acque e agricoltura sostenibile, esprimendo le proprie conoscenze e idee tramite murales, poster, video, fanzine e modellazione.
I docenti partecipano a formazione in situ e online, sviluppando competenze innovative per l’educazione ambientale e civica, e favorendo il networking tra scuole.
Obiettivi
Tracce di futuro vuole stimolare negli studenti una ricerca attiva e una comprensione approfondita delle problematiche ambientali, partendo dall’osservazione del proprio territorio. Il progetto mira a sviluppare il pensiero critico degli studenti, rendendoli consapevoli del loro ruolo nella società e capaci di farsi promotori del cambiamento verso un futuro più sostenibile
Nello specifico:
Sviluppare e condividere metodologie e strumenti operativi per l’educazione ambientale e la conoscenza degli SDGs
Sensibilizzare gli studenti sulle tematiche ambientali attuali e future attraverso un approccio interdisciplinare che integri analisi scientifica e creatività artistica
Promuovere la ricerca attiva e l’osservazione del territorio
Stimolare la propria creatività e permettere di esprimersi con metafore e immagini
Fornire agli studenti strumenti artistici per comunicare le problematiche ambientali a livello locale e globale
Favorire l’incontro tra pari, sviluppando la capacità di ascolto e di confronto per potersi riconoscere nell’altro
Stimolare il coinvolgimento emotivo e la curiosità dei giovani nell’incontro con la natura
Promuovere il pensiero critico e la riflessione sulle cause e conseguenze delle crisi ambientali, incentivando la ricerca di soluzioni sostenibili e creative
Favorire la cittadinanza attiva e lo sviluppo di competenze relazionali e comunicative
Rendere gli studenti consapevoli del proprio impatto ambientale e della loro responsabilità sociale
Attività
Il progetto intende approcciarsi agli obiettivi del progetto sfruttando anche le intelligenze multiple dei ragazzi. Le azioni del progetto spaziano tra attività di ricerca e di arte. È in questa multidisciplinarietà che risiede il successo dell’apprendimento di tutti i ragazzi in modo inclusivo.
L’imparare facendo (active-learning) è la base di tutta la strategia educativa.
Tra le attività:
Evento iniziale: dibattito di presentazione con gli attori del progetto, stand delle macrotematiche ambientali e artistiche, lavagna di restituzione dove gli studenti potranno esporre le loro opinioni, perplessità, suggerimenti
Incontri di presentazione e coprogettazione all’interno della scuola di riferimento in cui gli studenti scelgono tra le macro tematiche da affrontare nei laboratori ambientali
Realizzazione di incontri di educazione ambientale con la metodologia della RicercaAzione
Tre giornate all’interno della scuola di orientamento in cui gli studenti potranno incontrare, conoscere e sperimentare le tecniche artistiche proposte. Ogni classe sceglierà quale tecnica portare avanti durante il corso dell’anno per poter al meglio rappresentare in maniera artistica le tematiche ambientali affrontate
Ciclo di 5 incontri con gli educatori artistici per sviluppare l’idea progettuale a seconda della tecnica scelta ed una uscita territoriale
Evento finale di chiusura con mostra delle opere realizzate dai ragazzi
Formazione online destinata ai docenti sulle metodologie per attivare e accompagnare i processi di cambiamento e per apprendere metodi e strategie per comunicare le tematiche del progetto ai giovani
Eventi di incontri formativi destinati sia ai docenti che alla comunità locale, per attivare e accompagnare i processi di cambiamento e per apprendere metodi e strategie per comunicare le tematiche del progetto ai giovani
Risultati attesi
Per gli studenti: maggiore consapevolezza ambientale, sviluppo di senso critico e responsabilità civica, capacità di lavorare in gruppo, acquisizione di competenze artistiche e comunicative.
Per i docenti: nuove competenze metodologiche per l’educazione ambientale e civica, capacità di integrare arte e scienze nei percorsi formativi.
Per la comunità educante: aumento della sensibilità verso le tematiche ambientali, consolidamento di una rete educativa locale, disponibilità di materiali replicabili per altri contesti scolastici.
A livello territoriale: promozione dell’identità ecologica del Sebino, emersione di proposte locali per la sostenibilità, attivazione di pratiche partecipative e inclusive.