17 e 18 maggio 2026 – Pascolamento razionale e sistemi agrosilvopastorali

Giornate formative in Piemonte

Quale valore si genera quando suolo, pascolo e animali vengono considerati e gestiti come un unico sistema vivente?

Il corso è dedicato alla gestione del pascolo e dell’allevamento secondo i principi dell’Agricoltura Organica e Rigenerativa ed è rivolto ad allevatori, agricoltori e tecnici del settore.

Durante i giorni di formazione verranno approfondite le relazioni che legano suolo, pascolo e animale, partendo dalla fertilità del terreno come base fondamentale per produzioni sane e di qualità. Attraverso un approccio sistemico, verrà analizzato come la gestione del pascolo e dell’ambiente influenzino il benessere animale, la produttività e la qualità del latte nel tempo. Ad ospitare il corso a pagamento sarà l’azienda Pascoli di Amaltea, una realtà produttiva complessa e innovativa.

Obiettivi del corso

L’obiettivo delle giornate formative è fornire strumenti concreti per comprendere e applicare un sistema agrosilvopastorale efficiente e resiliente, migliorare la salute del suolo, ottimizzare la gestione del pascolo e valorizzare la qualità delle produzioni, favorendo una gestione più consapevole e sostenibile dell’azienda agricola.

Programma

Giorno 1

  • L’allevatore come produttore di foraggio: il ruolo centrale del suolo, motore della produzione agricola
  • Pianificare il sistema di pascolamento razionale: analisi preliminari, carico animale, divisione delle parcelle
  • Scegliere le razze caprine e ovine in base alla loro attitudine al pascolamento
  • Importanza del rapporto foraggi-concentrati nella formulazione della razione e qualità dei fieni su base multiparametrica

Giorno 2

  • Progettare un sistema agrosilvopastorale: integrazione degli alberi nel pascolo, un potenziale economico e ambientale da sviluppare
  • Il supporto del bosco come sistema foraggero
  • La scelta e l’impiego dei materiali migliori nel progetto di pascolamento
  • Uso di concentrati “selvatici” e loro possibile supporto nella gestione delle parassitosi
  • Qualità del latte a partire dalla qualità del foraggio: focus sulla caseificazione aziendale

Info pratiche

Pascoli di Amaltea – Loc. Roccabertone, 81, 12070 Mombarcaro (CN)

Sabato 17 maggio 2026 | dalle 9.00 alle 18.00

Domenica 18 maggio 2026 | dalle 9.00 alle 17.30

Costo: 75€, pranzo incluso

Per info scrivere a: iscrizioni@agricolturaorganica.org

Formatori

Matteo Mancini – Dottore in Scienze Forestali e Ambientali. Laureato a Firenze, ha maturato esperienze internazionali in progetti agricoli e forestali tra America Latina e Africa. Specializzato in Agricoltura Organica e Rigenerativa, è coordinatore tecnico di Deafal ETS, dove si occupa di formazione e consulenza in Italia e nei progetti di cooperazione internazionale. Lavora allo sviluppo di sistemi agrosilvopastorali innovativi ed è stato docente di Agroselvicoltura all’Università della Tuscia.

Mariana Donnola – Ingegnere Zootecnica, esperta progettista di pascoli razionali, consulente e formatrice in sistemi di pascolamento ovino-caprino-bovino e bufalino, vanta una solida esperienza nell’allevamento al pascolo. Si occupa di consulenza tecnica e formazione, supportando aziende e progetti nello sviluppo di modelli di gestione sostenibile dei sistemi zootecnici. Nella sua azienda agricola La Argentina applica il pascolo razionale e si occupa anche della produzione, che rappresenta un contesto pratico di riferimento per le attività di formazione e sperimentazione tecnica.

Stefano Pozzetti – Medico veterinario, si occupa specificamente di nutrizione dei ruminanti, vantando oltre trent’anni di esperienza tecnico-commerciale in Italia e all’estero. Esperto nella formulazione di piani alimentari, gestione aziendale e coordinamento di gruppi di lavoro, integra competenze operative, ricerca e sviluppo e attività di formazione. Attualmente è consulente tecnico in allevamenti bovini e ovicaprini oltre che presso aziende del settore. Svolge inoltre attività di divulgazione scientifica e consulenza in alimentazione e nutrizione animale. Nel corso della carriera ha ricoperto ruoli di coordinamento nel settore zootecnico e partecipato a progetti di cooperazione internazionale, contribuendo all’innovazione e allo sviluppo sostenibile del comparto.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo