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Resilienza in Burkina Faso

CORE – Coltivare La Resilienza In Burkina Faso

CORE si propone di contribuire alla sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile nella cintura di Ouagadougou in Burkina Faso.

Obiettivi

CORE mira a garantire alle persone vulnerabili l’accesso a un’alimentazione sana, nutriente e sufficiente durante tutto l’anno, a incrementare la produttività agricola e il reddito dei piccoli produttori e a promuovere sistemi di produzione alimentare sostenibili. Il progetto favorisce l’adozione di pratiche agricole resilienti, capaci di aumentare la produzione e, allo stesso tempo, contribuire alla tutela e alla conservazione degli ecosistemi.

L’azione contribuisce al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 5, volto a porre fine alla fame, garantire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile. In particolare, il progetto promuove iniziative finalizzate a contrastare la discriminazione di genere e a favorire la parità di diritti nell’accesso alle risorse economiche, integrando metodologie che incentivano la partecipazione attiva delle donne nei sistemi produttivi sostenuti dal progetto.

Attività

  • Coordinamento: assicurare un’adeguata divisione delle attività, il rispetto delle tempistiche, delle procedure di gestione e finanziarie, una comunicazione efficace tra i partner e il coinvolgimento di tutti gli attori rilevanti, al fine di garantire l’impatto desiderato delle attività;
  • Sensibilizzazione in Emilia-Romagna: rafforzare la consapevolezza dei cittadini della regione sul fatto che le sfide contemporanee — come il cambiamento climatico, la sicurezza alimentare e i flussi migratori — sono tra loro interconnesse e hanno una dimensione globale, e che gli stili di vita adottati nei diversi Paesi generano effetti sociali e ambientali su larga scala.
  • Assicurare una corretta gestione dell’acqua per uso irriguo su due ettari di terreno ad uso orticolo: l’obiettivo dell’attività è rafforzare la produzione agricola periurbana sostenibile nel Comune di Pabré, nell’area nord di Ouagadougou, caratterizzata da un’elevata densità abitativa — ulteriormente aumentata dall’arrivo di popolazioni in fuga dalle zone di conflitto — e da un avanzato processo di degradazione della copertura vegetale e del suolo.
  • Formazione dei formatori: formare 5 formatori tramite un agronomo di Deafal, in modo che possano trasferire alle 100 famiglie beneficiarie le competenze sulla gestione degli orti, inclusi la preparazione del terreno con compost e altri materiali vegetali, il posizionamento dei tavoli di coltivazione, la scelta delle colture, semina, manutenzione, raccolta e rinnovo del terreno, le tecniche di compostaggio, la produzione di sementi, il controllo biologico di parassiti e malattie, la formulazione di biopesticidi domestici e la gestione razionale dell’acqua, compreso il riutilizzo dell’acqua di irrigazione recuperata e l’analisi dei rischi legati alle acque reflue domestiche.
  • Rafforzare la resilienza delle famiglie vulnerabili: supportare 100 famiglie del Comune di Pabré nell’accesso a un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente, con particolare attenzione a bambini, donne e fasce vulnerabili, attraverso la realizzazione di orti urbani e l’applicazione di pratiche agricole sostenibili.

Risultati attesi

  • Assicurare il coordinamento e il buon funzionamento del parternariato regionale e locale;
  • Aumentare la consapevolezza di 180.200 cittadini dell’Emilia Romagna sulla necessità di un impegno condiviso per favorire lo sviluppo di sistemi agricoli integrati con gli ecosistemi locali per adattarsi ai cambiamenti climatici e garantire la sicurezza alimentare delle popolazioni;
  • Migliorare la produzione agricola di 2 ettari di terreno attraverso l’attivazione di un sistema di irrigazione adeguato al contesto, sostenibile e a basso impatto ambientale, con migliorata sicurezza alimentare per 96 famiglie di piccoli agricoltori (almeno 30% donne);
  • Migliorare l’accesso ad un’alimentazione sicura, nutriente e sufficiente per 100 famiglie vulnerabili (sfollati interni e famiglie senza accesso alla terra, almeno il 20% di capo famiglia donna), attraverso l’attivazione di un sistema di coltivazione fuori suolo.

Partner

Fondazione We World, Borea Emilia Ovest SC, DEAFAL, Associazione Action Pour Un Monde Meilleur, Cooperative Maraichere Wendmanegda

Finanziatore

Data

da agosto 2024 a dicembre 2025