Al via la mappatura delle agroforeste agroecologiche nel Mediterraneo

Nell’ambito del progetto europeo MAPPING (Erasmus+), parte una raccolta dati internazionale per costruire la prima Web Map mediterranea dell’agroforestazione agroecologica. Un partenariato che si estende dal Portogallo alla Turchia, passando per Italia, la Grecia e il Libano.

La crisi climatica che non aspetta

Il bacino del Mediterraneo si sta riscaldando il 20% più velocemente della media globale. Non si tratta di una proiezione futura: è la realtà con cui agricoltori, comunità rurali e istituzioni stanno già facendo i conti ogni giorno, tra siccità sempre più intense, perdita di biodiversità e degrado del suolo. L’IPCC classifica la regione come “altamente vulnerabile” a causa di molteplici fattori di stress combinati, e avverte che i cambiamenti climatici colpiranno in modo sproporzionato i mezzi di sussistenza dei piccoli agricoltori, proprio coloro che meno hanno contribuito al problema e che meno dispongono di risorse per adattarsi.

Di fronte a questa emergenza, le soluzioni tecnocratiche non bastano. Serve un cambiamento di paradigma che rimetta al centro la conoscenza locale, la biodiversità agricola e la capacità delle comunità di costruire autonomamente la propria resilienza.

L’agroforestazione come risposta concreta

L’agroforestazione — l’integrazione intenzionale di alberi e arbusti nei sistemi agricoli e silvopastorali — non è una novità: è una pratica millenaria che le comunità rurali del Mediterraneo hanno saputo sviluppare e custodire nel tempo. Eppure oggi rimane spesso invisibile, sottovalutata e disconnessa dalle politiche agricole e dai programmi di formazione.

I dati parlano chiaro: secondo il rapporto State of the World’s Forests della FAO (2022), l’agroforestazione potrebbe recuperare oltre un miliardo di ettari di terre degradate a livello globale, migliorando al contempo la fertilità del suolo, la produttività agricola, i servizi ecosistemici e i mezzi di sussistenza delle comunità rurali. Si tratta di una delle poche strategie capaci di agire simultaneamente su mitigazione e adattamento al cambiamento climatico, sequestrando carbonio, regolando le acque e proteggendo i suoli dall’erosione.

Nel contesto mediterraneo, dove la pressione su ecosistemi già fragili si fa ogni anno più intensa, valorizzare e diffondere le pratiche agroforestali non è solo una scelta agronomica: è una scelta politica e culturale, che riguarda il futuro delle aree rurali, la sicurezza alimentare e la coesione sociale.

MAPPING: mettere in rete ciò che già esiste

È in questo contesto che nasce MAPPING – Mobilizing Agroforestry Practices through Participation, Innovation, and Networking for Growth, progetto cofinanziato dall’Unione europea attraverso il programma Erasmus+. Coordinato dalla ong italiana Deafal, vede la partecipazione di organizzazioni da diversi Paesi del Mediterraneo, inclusi partner di Turchia e Libano: Associação Terra Sintrópica (Portogallo), Buğday Association for Supporting Ecological Living (Turchia), Lebanon Reforestation Initiative (Libano), Millepiani Aps Ente del Terzo Settore (Italia), The Southern Lights (Grecia). Testimonianza di una visione che non si ferma ai confini dell’Unione Europea, ma abbraccia l’intera regione mediterranea nelle sue specificità ecologiche, culturali e produttive.

L’obiettivo di MAPPING è valorizzare e mettere in rete le iniziative di agroforestazione agroecologica già presenti nei Paesi del Mediterraneo, rafforzando le competenze delle comunità rurali e promuovendo pratiche sostenibili radicate sia nel sapere locale che in quello scientifico. Il progetto non parte da zero: vuole rendere visibile ciò che esiste, connettere chi già opera, e creare strumenti concreti per chi vuole imparare e replicare.

Al via la survey: compila e metti la tua esperienza sulla mappa

Il primo grande passo operativo del progetto è il lancio di una survey multilingue rivolta ad agricoltori, organizzazione iniziative private, tecnici, Comuni e chiunque sia coinvolto in iniziative di agroforestazione nel Mediterraneo. La survey è lo strumento chiave per costruire la prima Web Map interattiva e bilingue della regione: una piattaforma aperta e gratuita che raccoglierà dati, descrizioni e buone pratiche, permettendo di esplorare, comparare e valorizzare le esperienze agroforestali presenti nei diversi territori.

La partecipazione alla survey offre ad agricoltori, organizzazioni e stakeholder locali l’opportunità di:

  • rendere visibile la propria esperienza all’interno di una rete transnazionale di operatori e ricercatori;
  • contribuire a una conoscenza collettiva sull’agroforestazione agroecologica mediterranea;
  • essere inclusi nella Web Map e nei materiali educativi del progetto (podcast, booklet, video, webinar);
  • partecipare a workshop locali e attività formative organizzate nei Paesi partner.

Cosa produrrà il progetto

I dati raccolti dalla survey alimenteranno un processo più ampio, che porterà a:

  • una Web Map bilingue (italiano e inglese), accessibile e gratuita per esplorare e comparare le iniziative di agroforestazione nel Mediterraneo;
  • un booklet educativo che sintetizza la situazione dell’agroforestazione agroecologica nel Mediterraneo con dati, analisi e casi studio dai territori partner;
  • un kit educativo innovativo con infografiche e booklet che rappresenta graficamente le conoscenze raccolte in modo partecipativo durante le attività formative
  • un booklet sulla comunicazione delle agroforeste attraverso linguaggi innovativi e multidisciplinari
  • una serie di podcast multilingue con storie, metodologie e approcci replicabili;
  • un set di video che approfondiscono il tema delle agroforeste;
  • una rete transnazionale capace di favorire la collaborazione e la formazione continua;
  • una maggiore partecipazione delle comunità rurali alle pratiche agroecologiche.

MAPPING non è solo un progetto educativo: è un atto di cura verso un territorio e le comunità che lo abitano. In un Mediterraneo che cambia più velocemente di quanto le politiche riescano ad adattarsi, rimettere al centro le pratiche agroforestali significa scommettere su un futuro in cui la conoscenza locale, la biodiversità e la cooperazione transnazionale diventano risorse strategiche. La survey che si lancia oggi è il primo passo di questo percorso collettivo: ogni esperienza condivisa è un tassello in più di una mappa che appartiene a tutti.

I partner

Deafal ETS – Deafal è un’organizzazione non governativa per la cooperazione allo sviluppo che si impegna per migliorare le condizioni di vita dei produttori agricoli, l’autodeterminazione alimentare delle comunità e la tutela del territorio e dell’ambiente. Supportiamo la rigenerazione e la cura degli agroecosistemi a sostegno dei diritti e della dignità delle comunità rurali e urbane in collaborazione con agricoltori, allevatori, cittadini, studenti, docenti, famiglie.

Associação Terra Sintrópica (Portogallo) – Terra Sintrópica è un’organizzazione non governativa e un laboratorio vivente per la rigenerazione ecologica, sociale ed economica nei territori semi-aridi. Basandosi sull’agroecologia e ispirandosi ai principi sintropici, opera per il ripristino dei suoli, il rafforzamento dei sistemi alimentari locali e la promozione di comunità resilienti attraverso la collaborazione, l’educazione e la gestione rigenerativa del territorio.
www.terrasintropica.com

Buğday Association for Supporting Ecological Living (Turchia) – Dal 2002, l’Associazione Buğday opera per promuovere la consapevolezza e la sensibilità verso uno stile di vita ecologico tra i singoli individui e nella società, offrendo soluzioni olistiche ai problemi derivanti dal rapido e irreversibile squilibrio degli equilibri ecologici. Per raggiungere questo obiettivo, Buğday sviluppa modelli sani, equi, sostenibili ed ecologici; sostiene metodi di produzione e consumo ecologici, equi e sostenibili; e organizza attività quali progetti, corsi di formazione e pubblicazioni per diffondere conoscenze ed esperienze relative allo stile di vita ecologico.
www.bugday.org

Lebanon Reforestation Initiative (Libano) – Lebanon Reforestation Initiative (LRI) è un’organizzazione non governativa impegnata nel ripristino dei paesaggi libanesi attraverso approcci sostenibili di riforestazione e agroforestazione. LRI opera per rafforzare la resilienza ambientale, sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali integrando la piantumazione di alberi con le pratiche agricole. Attraverso il coinvolgimento delle comunità, lo sviluppo delle capacità e il ripristino degli ecosistemi, LRI consente alle comunità rurali di gestire in modo sostenibile le proprie risorse naturali e di migliorare la sicurezza alimentare. 
www.lri-lb.org

Millepiani (Italia) – Millepiani è uno spazio collaborativo e un polo culturale con sede a Roma, fondato nel 2012 come modello di coworking mutualistico rivolto a liberi professionisti, aziende e associazioni. Oggi opera come organizzazione senza scopo di lucro che promuove l’innovazione sociale, l’incubazione di progetti creativi, attività culturali e politiche sostenibili, svolgendo un ruolo attivo nei sistemi alimentari locali e nella formazione digitale.
www.millepiani.eu

The Southern Lights (Grecia) – The Southern Lights è un’organizzazione non profit con sede nel Peloponneso meridionale, in Grecia, attiva nell’educazione e nella gestione sostenibile del territorio. Opera all’interno di una fattoria agroforestale che funge anche da sito di ricerca e dimostrazione. Promuove transizioni rigenerative nel settore agroalimentare e oltre, adottando un approccio sistemico per favorire soluzioni radicate nei luoghi e nelle persone, a sostegno dello sviluppo rigenerativo locale e del benessere di individui, comunità ed ecosistemi.
www.thesouthernlights.org

Mapping: Mobilizing Agroforestry Practices through Participation, Innovation, and Networking for Growth (Project n° 2025-1-IT02-KA220-ADU-000356456) is co-funded by the European Union under the Erasmus + implemented by DEAFAL ETS, Associação Terra Sintrópica (Portugal), Buğday Association for Supporting Ecological Living (Turkey), Lebanon Reforestation Initiative (Lebanon), Millepiani (Italy) and The Southern Lights (Greece)